Claudio e Diego Masante: Hazelnut garage band in una cascina del ‘400

PAROLE DI ROBERTA CORRADIN | FOTO DI LAURA SPINELLI

Murazzano
Piemonte

Pare che alcune delle start-up più interessanti degli ultimi vent’anni abbiano visto la luce in un garage. Certo, per lo più trattavano di finanza, elettronica, nuove tecnologie. Una start-up gusto nocciola non si era ancora mai vista.

 

Ci volevano i fratelli Claudio e Diego Masante per cominciare quest’avventura in un garage della quattrocentesca Cascina Masueria, a Murazzano, nel cuore dell’Alta Langa, a 730 m di altitudine, terra di Dolcetto e di noccioli.

L’azienda di famiglia, fondata nel 1939 da Enrico e Rosa, nonni dei due ragazzi nonché acquirenti della storica Cascina Masueria, punta tutto sul nocciolo nel 2000, quando Francesco e Margherita, genitori di Diego e Claudio, estirpano i vigneti di Dolcetto il cui nuovo disciplinare è insidioso per l’alta Langa, dove le uve non riescono a raggiungere la gradazione zuccherina richiesta. Con la risolutezza tipica dei piemontesi quando maturano una decisione, via il Dolcetto e benvenuta Nocciola Tonda Gentile Trilobata.

Francesco ama ripetere una frase ai suoi figli, e lo fa anche in quell’occasione:

Mio padre la terra me l’ha lasciata così, e io la voglio lasciare a voi nella stessa maniera, pulita.

Ovvero, libera da chimica e diserbanti: anche se la resa sarà inferiore, è l’unico modo per avere un prodotto sano e naturale.

Un vero peccato, quindi, che queste nocciole sane, buone, belle, se ne vadano via così come sono, cedute ai grossisti. Con gli anni, Claudio, classe 1988, e Diego, 1990, cominciano a dire la loro: per dare valore alle nostre nocciole occorre lavorarle direttamente in azienda.

Nel 2014 i due fratelli sono pronti: Diego, il minore, è perito agrario e insieme al padre segue la coltivazione; Claudio lavora in una pasticceria da quando aveva 18 anni, con il chiodo fisso della trasformazione della nocciola. Adibiscono a laboratorio un vecchio garage adiacente alla cascina e a settembre 2015 iniziano la produzione: sgusciano e tostano le nocciole, producono farina di nocciole e crema di gianduja. E qui, pare che la garage band composta dai due fratelli abbia effetti ipnotici e tenda a creare dipendenza: chiunque assaggi la loro crema gianduja ne vuole ancora, e ancora, e ancora.

Il “segreto” (che, dice Claudio, «tanto segreto poi non è») è la semplicità; la regola è partire da un prodotto buono, che non deriva dagli scarti di produzione ma è stato selezionato con amore, nocciola per nocciola, perché il gusto della nocciola deve venire esaltato, non coperto. Così, quella della Cascina Masueria è una delle pochissime creme di gianduja al mondo che contiene solo tre ingredienti: nocciole, cacao, zucchero di canna. E come tutti i prodotti veramente innovativi, per il momento è ancora esoterico: venduto solo nelle Langhe, e da noi di Originàrio che l’abbiamo scovato per voi.

Per il futuro, una doppia anticipazione: papà Francesco ha iniziato le pratiche per ottenere la certificazione di azienda biologica; nel garage, Claudio e Diego hanno allo studio l’estrazione dell’olio di nocciole. Si pronosticano insalate sensuali e macedonie da sballo. Stay tuned.